Campagne Meta: quanto tempo serve per capire se funzionano

Servirsi delle campagne pubblicitarie sui prodotti Meta, come Facebook e Instagram, è un’attività alla portata di chiunque. Ma come funziona il marketing attraverso questa piattaforma?

Meta Ads permette di generare traffico attraverso una base di utenti attiva e coinvolta, selezionare un certo target di clienti in base ai dati demografici, gli interessi e i comportamenti e incrementare la notorietà del brand. Le sue inserzioni sono annunci a pagamento che aiutano le aziende a trasmettere il proprio messaggio e raggiungere le persone più adeguate al loro target. L’insieme dell’infinito numero di dati degli utenti di cui sono in possesso le piattaforme social, vengono tradotte in azioni di marketing, facendo sì che le società possano ampliare il proprio pubblico e mostrare a più utenti possibili, di ogni fascia di età, annunci pubblicitari mirati, a differenza di quanto accade con i contenuti organici.

Oggi, per ottenere un esito positivo di una campagna pubblicitaria sponsorizzata tramite le inserzioni Meta, è di fondamentale importanza essere presenti sui social. Il 2024 è l’anno in cui Meta Ads ha completamente cambiato il modo in cui le aziende si connettono con il loro pubblico, ideando una una piattaforma sempre più intuitiva e potente che rende facile navigare tra le opzioni di targeting e le metriche di performance. Ciò permette di sfruttare al massimo ogni campagna pubblicitaria.

In quanto tempo le campagne Meta danno risultati positivi?

Il contesto è un fattore essenziale per la buona riuscita di una campagna Meta che, se si rivolge a una determinata fetta di mercato, più specifica, potrà operare su un campo libero da concorrenza. Dunque, è necessario porre una particolare attenzione alla domanda e all’offerta.

Un altro elemento da considerare è la qualità della comunicazione. Immagini, testi e video devono essere all’altezza delle aspettative del pubblico al quale si intende rivolgersi. Infine, l’ultima variabile che può rendere l’idea di come stia procedendo una campagna Meta è anche il budget investito. Più i fondi sono modesti, più tempo sarà necessario per avere dei riscontri e, quindi, anche capire come migliorare eventualmente gli elementi della comunicazione. Tutti i punti elencati fino a questo momento sono collegati tra di loro e se uno di essi venisse meno, farebbe cadere anche gli altri.

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Quale budget bisogna investire su Meta Ads?

Ogni volta che viene creato e approvato, un advertising entra nella cosiddetta fase di apprendimento. L’algoritmo di Meta, infatti, ha bisogno di almeno cinquanta conversioni alla settimana per poter acquisire più informazioni possibili e stabilizzare le performance della campagna. Secondo le ultime statistiche, il budget minimo è quello che permette di generare almeno cinquanta conversioni in una settimana.

In generale Meta Ads permette di investire nelle sponsorizzazioni anche con budget ridotti, ma non esiste una regola universale. Allo stesso tempo, è importante sapere che la piattaforma utilizza il sistema dell’asta pubblicitaria per determinare quale pubblicità può portare maggiori vantaggi sia all’inserzionista che all’utente. Ciò significa che tutte le ads si ritrovano in competizione tra di loro e, alla fine dell’asta, il sistema farà emergere quelle che potrebbero ottenere più successo. In questo processo la competizione non manca. Anzi, in alcuni periodi dell’anno, come ad esempio Natale, Black Friday e altre occasioni, aumenta.

Tuttavia, esistono altri sistemi che possono aiutare a calcolare il budget ideale per ogni tipo di esigenza. Tra questi, l’obiettivo di campagna, che è possibile scegliere tra i tanti (alcuni più costosi di altri) che propone Meta per ogni tipo di business, e il pubblico al quale verrà destinato l’advertising, stabilendo a monte una tipologia ben definita di cliente. Per quest’ultimo scopo la piattaforma mette a disposizione una serie di funzionalità che spaziano dall’awareness (conoscenza del marchio) fino alla conversion (completamento con successo del processo), includendo anche l’Audience Insights, un tool gratuito che può fornire informazioni utili sullo share delle campagne pubblicitarie e sul pubblico potenziale che potrebbe seguirle in futuro.

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