Perché usare Google Ads? Costi e vantaggi per le imprese

Per chi intende sviluppare promozioni sul web, tramite le strategie di marketing online, si rende necessario lo strumento di Google Ads, una piattaforma sviluppata dal motore di ricerca per Internet, ampliato da Google LLC.

Tale dispositivo offre alle imprese e ai liberi professionisti la possibilità di promuovere prodotti e servizi direttamente nei risultati di Google e su altri siti web affiliati. In particolare, Google Ads funziona su PPC, modello a pagamento per clic. In questo modo, quando gli utenti cercano termini specifici, gli inserzionisti appaiono in cima o vicino ai risultati di ricerca. Dal mese di marzo di quest’anno, Google sta sperimentando l’inserimento di singoli annunci sponsorizzati all’interno dei risultati di ricerca organici. Le dieci posizioni organiche verranno, quindi, interrotte da un annuncio sponsorizzato.

Come ottenere la prima posizione su Google e migliorare una campagna pubblicitaria

A questo scopo, le aziende si affidano ad agenzie SEO che studiano e adottano diverse strategie migliorando la posizione del proprio sito sul motore di ricerca. Tuttavia, attività di questo tipo, a causa del forte livello di competizione, non garantiscono al 100% esiti positivi. Quando le tecniche SEO non sono sufficienti, sarebbe opportuno, dunque, optare per la pubblicità a pagamento, così da garantire la presenza tra le prime posizioni sponsorizzate nei risultati e avere una visibilità immediata.

Ma come può essere migliorata una campagna su Google Ads? Almeno per i primi tempi sarebbe consigliato sperimentare diverse opzioni, per valutare poi i risultati oppure, in alternativa, affidarsi a un professionista del settore. In ogni caso, è necessario stabilire e adottare alcune strategie di web marketing, come trattare argomenti di interesse alla fascia di pubblico al quale ci si rivolge, una particolare cura al testo e alle immagini per renderle accattivanti agli occhi dell’utente, e per rispondere in modo chiaro alle sue esigenze. Non di secondaria importanza sono le parole chiave, la scelta delle quali dipende dal tipo di mercato in cui si spazia, e la qualità dei contenuti.

Tutto ciò richiede la creazione di un buon sito web e una chiara impostazione dei canali social, oltre alla personalizzazione della campagna in base ai risultati ottenuti, selezionando fasce orarie specifiche in cui i messaggi raggiungono raggiungono più destinatari.

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Come calcolare il costo di Google Ads

Trattandosi di una piattaforma accessibile gratuitamente, senza abbonamenti o quote iniziali, i pagamenti vengono attivati solo quando si dà il via a una campagna pubblicitaria. Il prezzo non è fisso, ma dipende da diversi fattori, tra i quali il budget a disposizione e le strategie scelte. In questo modo gli annunci competono tra loro attraverso un sistema di aste.

Il CPC, costo per clic, dipende dalla competitività delle parole chiave scelte. In questo sistema, il prezzo per ogni clic o per ogni azione specifica, come ad esempio un acquisto, viene determinato dall’offerta e dalla domanda di quel particolare termine di ricerca. In sintesi, i costi possono variare da pochi centesimi fino a diversi euro.

È possibile risparmiare su Google Ads? La risposta è sì e per poter migliorare l’efficienza delle campagne pubblicitarie e spendere meno soldi, gli esperti consigliano alcune strategie da applicare all’articolo di riferimento:

Mantenere alta la rilevanza, utilizzando gruppi di annunci con una singola parola chiave
Migliorare il Quality Score, ovvero aumentare la qualità dell’annuncio concentrandosi sulla rilevanza dell’annuncio rispetto alle parole chiave
Ottimizzare il CTR con test sugli annunci, cioè sperimentare con vari testi degli annunci per trovare quelli che generano il maggior numero di clic
Abbassare le offerte, provando a ridurre gradualmente le offerte CPC se il Quality Score è alto
Utilizzare parole chiave negative, per escludere termini non pertinenti che generano click costosi
Regolare le offerte in base a località, dispositivo e orario

Perché utilizzare Google Ads. Ecco i vantaggi

L’utilizzo di questo strumento permette ai professionisti e alle imprese di raggiungere un grande numero di persone interessate ai prodotti o ai servizi che vengono loro proposti, tenendo anche conto del fatto che oggi la presenza online, infatti, ha un’importanza primaria. Un esempio ne sono le campagne sponsorizzate create su Facebook, Instagram o su altri social.

Quali sono i vantaggi che derivano dall’utilizzo di Google Ads? Prima di tutto si tratta di una promozione personalizzabile e adattabile in base al budget a disposizione e permette di raggiungere un pubblico vasto grazie a Google e fasce di utenti maggiormente interessati all’argomento proposto. Inoltre, uno strumento di questo tipo rende possibile monitorare i risultati delle campagne di promozione, conduce traffico di utenti diretto al sito web e aumenta la visibilità generale del marchio pubblicizzato. Tutto ciò in tempi estremamente veloci.

Infine, servendosi di Google Ads è possibile superare, in termini di posizione, i siti concorrenti che non utilizzano questo strumento. Molti, infatti, preferiscono servirsi di strategie che tendono a migliorare il posizionamento naturale di un sito web online, o di una pagina che contiene una promozione, come quella SEO (Search Engine Optimization), che prevede tecniche mirate all’aumento del traffico di utenti all’interno di un sito web, incrementandone la visibilità, e quella SEM (Search Engine Marketing), ovvero l’insieme delle attività che accrescono la visibilità e la rintracciabilità di un sito web online. In quest’ultimo caso parliamo di una vera e propria operazione di web marketing.

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