
Perché affidare le tue sponsorizzazioni a un Digital Marketing Manager
In un sistema sempre più specializzato e variegato, rivolgersi ad un Digital Marketing Manager professionista diventa sempre più necessario affinché la propria digital strategy abbia successo.
Il Digital Marketing Manager è la figura professionale che coordina tutte le attività di marketing digitale. Engagement, comunicazione, contenuti e marketing sono elementi fondamentali per lavorare nel marketing digitale: il Digital Marketing Manager supervisiona lo sviluppo delle sfaccettature più rilevanti in cui si articola una strategia digitale.
Nello specifico un Digital Marketing Manager deve:
- conoscere, anche dal punto di vista tecnico, tutti i canali e le strategie di Digital Advertising (Advertising, Google Adwords, Pay per Click, Affiliation, Programatic) per mettere a punto campagne SEM;
- avere competenze strategiche per quanto riguarda la struttura SEO da applicare sia on-site che off-site;
- possedere conoscenze nell’ambito delle Digital PR: tutto ciò si traduce nella necessità di seguire scrupolosamente lo sviluppo di contenuti attraverso i canali aziendali, oltre che collaborando con webmaster, blogger di settore e influencer;
- ideare e attuare strategie commerciali che uniscano insieme la potenza comunicativa dell’email marketing, le attività di CRM (Customer Relationship Management) con la capacità attrattiva dei social media di raggiungere potenziali fan.
Per un Digital Marketing Manager quindi è fondamentale avere una visione a 360° del mondo digitale: è necessario conoscere il mondo dei motori di ricerca (SEM e SEO), il mondo dell’e-mail marketing, il mondo degli analytics e degli strumenti di valutazione delle performance delle attività online, il mondo dell’inbound marketing e della digital strategy. Inoltre è necessario conoscere approfonditamente il mondo dei social, importantissimo per qualunque strategia di marketing. Infine deve essere in grado di gestire molto bene la tematica del content marketing, sia essa espressa in modalità video, scritta o visual, supervisionando anche le attività di blogging che l’azienda, se sta facendo un buon lavoro in termini di content marketing, dovrà gestire.
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Quando si parla di promozione siti web sui motori di ricerca, si fa riferimento principalmente a due discipline:
Ma quale è esattamente la differenza?
La Search Engine Optimization (SEO) comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista dei motori di ricerca allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (le così dette SERP) restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche. Queste attività si concentrano principalmente su fattori di posizionamento “on-site”, cioè elementi riguardanti l’ottimizzazione dell’architettura di un sito, delle sue singole pagine e di tutti gli elementi di contenuto che lo compongono.
Il Search Engine Marketing (SEM) indica l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. Inoltre tale disciplina si occupa non solo di attuare diverse strategie di Web Marketing per raggiungere obiettivi in termini di reperibilità di un sito internet sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di web analysis.
Questa disciplina quindi si focalizza sui fattori di posizionamento “off-site”, cioè elementi esterni al sito ma che su di esso hanno un effetto diretto; si occupa inoltre di pianificare e gestire campagne Pay per Click, di incrementare la link popularity attuando strategie di link building e, come detto, di valutare i ritorni delle azioni intraprese tramite appositi strumenti di analisi.
In quest’ottica acquistano una rilevanza decisiva le sponsorizzazioni sulle piattaforme pubblicitarie e sui Social Network. Queste vanno pianificate con attenzione, in base al tipo piattaforma utilizzato, al target a cui ci si rivolge e ai risultati che si vogliono ottenere. Ogni piattaforma funziona in maniera differente e occorre quindi adattare le sponsorizzazioni di volta in volta.
Google AdWords è la piattaforma pubblicitaria appartenente a Google. Si tratta di uno strumento che permette la promozione del proprio sito web attraverso il posizionamento non organico, ovvero negli spazi ritagliati da Google nella pagina dei risultati di ricerca (SERP) che gli utenti ottengono dopo aver cercato sul motore di ricerca un termine specifico. Google AdWords non è uno strumento che nasce da un’idea particolarmente innovativa: si tratta, infatti, di una semplice piattaforma che produce annunci pubblicitari e li colloca negli spazi pensati appositamente da Google. Per rendere l’idea, anche altri motori di ricerca come Yahoo! e Bing possiedono le medesime piattaforme: quello che fa la differenza, ovviamente, è il fatto che Google domina il settore dei search tools, dunque la maggior parte degli utenti passa da questo motore e sui suoi risultati basa le proprie azioni e, soprattutto, i propri acquisti. Per questo motivo, avere un sito web che sfrutti adeguatamente Google AdWords è basilare per restare competitivi in un mercato molto affollato. Google AdWords funziona attraverso la logica delle keywords: questo significa che ogni cliente di AdWords ha la possibilità di creare la propria campagna pubblicitaria, di indirizzarla verso un target molto preciso.
Una campagna AdWords efficace punta su keywords specifiche che sono frutto di importanti studi sul mercato e di diverse prove sul campo: ed è per questo motivo che conviene sempre rivolgersi ad un professionista, piuttosto che ricorrere al fai da te. Una volta stabilita la campagna e le keywords indicate, bisognerà decidere il prezzo che si è disposti a pagare a Google ad ogni click ed il budget giornaliero. Questo perché Google AdWords funziona con un sistema denominato Pay per Click (PPC).
Importantissime in quest’ottica diventano anche le sponsorizzazioni sui Social: in questo senso Facebook ha messo a punto nel tempo una serie di strumenti che consentono alle aziende di pubblicizzare il loro marchio grazie a Facebook Ads. Anche Instagram ha la possibilità di creare inserzioni pubblicitarie gestendo il tutto dal Business Manager del profilo Facebook. Essendo due Social strettamente collegati, per avere un risultato ottimale è necessario creare inserzioni contemporaneamente su entrambe le piattaforme, ottimizzando la campagne per ottenere il massimo dei risultati da tutte e due.
Per monitorare i risultati delle campagne di sponsorizzazione su Google e sui Social un Digital Marketing Manager deve servirsi degli strumenti di analysis, fondamentali per l’analisi dei risultati e per l’ottimizzazione delle campagne. Possiamo dire che ogni piattaforma ha il suo: Google Analytics, Facebook Analytics ecc.
Come abbiamo visto, le competenze per creare una buona digital strategy e fare in modo che il marketing digitale di un’azienda abbia successo sono molteplici e specifiche, più che mai nell’ambito delle sponsorizzazioni, le quali possono trasformarsi in uno spreco di risorse inutile se non dannoso qualora non vengano gestite da una persona competente.